animazione nelle scuole superiori liguri - 2006 

 

Nel 2006, alcuni centri del Sistema Ligure di Educazione Ambientale, il Laboratorio Territoriale ‘Sanna', il Centro Esperienze del Parco dell'Antola, il CEA della Comunità Montana Alta Val Polcevera, il LabTer del Comune della Spezia ed il CEA di Varese Ligure e Val di Vara, hanno realizzato una serie di attività di animazione nelle scuole superiori della regione finalizzate alla promozione dei seguenti temi:

 
  • turismo sostenibile

 
  • edilizia sostenibile.

 
Di seguito una breve sintesi delle azioni realizzate e l'indicazione dei siti dei CEA partecipanti con i riferimenti per i contatti:
 
 
 

Le attività del Labter ‘Sanna'

 

Il progetto ha investito il Ponente Genovese, un caso studio ricco di peculiarità storico-culturali e di specificità naturalistiche in una realtà fortemente antropizzata: dal nucleo monastico di Vesima, con la sua piccola spiaggia circondata dalla vegetazione mediterranea, ai molini da carta della Val Cerusa ricca di sorgenti e di salti d'acqua, da Voltri a Prà, sede del Parco del Basilico, fino a Pegli dove le creuze s'inerpicano alle spalle del mare alla scoperta della Val Varenna.
Alla realizzazione del progetto hanno partecipato cinque istituti superiori del Comune di Genova: l'Istituto Tecnico Nautico Statale S. Giorgio, l'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore Luigi Einaudi, l'Istituto Tecnico Industriale Galileo Galilei, l'Istituto Secondario Superiore Statale per il Turismo E. Firpo, l'Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e Turistici Nino Bergese.
Un contributo formativo significativo è stato apportato da esperti del territorio (geografi, geologi, biologi, etnologi e tecnici ARPAL) e da docenti dell'Università di Genova e dell'Università del Piemonte Orientale.
Il progetto è stato sviluppato attraverso un percorso didattico-formativo di conoscenza del territorio e delle sue risorse, ed articolato in tre momenti distinti:
  1. la co-progettazione tra gli insegnanti e gli esperti/facilitatori del Labter Sanna con l'obiettivo di individuare i filoni di ricerca all'interno del progetto, in linea con il programma di studio svolto dalle classi di ciascun istituto;
  2. la realizzazione di quattro seminari formativi per gli insegnanti, tenuti da docenti dell'Università di Genova e dell'Università del Piemonte Orientale sulle tematiche territoriali e turistiche;
  3. la formazione-informazione degli studenti, fornendo il supporto alle esperienze dirette (uscite sul campo) e alle riflessioni conseguenti (in aula), alla ricerca del materiale didattico (cartografia di base, schede per la raccolta dei dati, bibliografia specifica, strumenti per la rilevazione) e all'elaborazione dei materiali prodotti dalle classi partecipanti.
Attraverso l'esperienza diretta e l'approccio multidisciplinare i ragazzi e i docenti hanno realizzato, e continueranno a farlo autonomamente, lavori articolati di conoscenza, ricerca, approfondimento e sperimentazione sui diversi aspetti del turismo sostenibile, valutando i temi mediante differenti e spesso nuove prospettive. Un'esperienza che si pone come obiettivo la realizzazione di una proposta di intervento e di pianificazione turistica che sviluppi le potenzialità dell'ambiente senza comprometterlo.
Conoscere l'ambiente, il territorio, conoscerne la complessità, le risorse, la storia, le azioni che l'uomo compie, significa non solo acquisire una serie di nozioni utili e di esperienze costruttive, ma gettare uno sguardo più avanti, verso un futuro nel quale gli alunni di oggi avranno la consapevolezza che le risorse non sono infinite e che è indispensabile dar vita a sistemi dove gli scambi siano intrapresi in maniera equilibrata.
 
 
 
 

Le attività del CEA di Varese Ligure e Val di Vara e del Laboratorio Territoriale del Comune della Spezia

 

Il Centro di Educazione Ambientale di Varese Ligure e Val di Vara e il Laboratorio Territoriale del Comune della Spezia hanno collaborato alla realizzazione, nell'anno scolastico 2006-2007, di un percorso orientato alla sostenibilità in ambito turistico, rivolto alle scuole secondarie di II grado. Tale collaborazione ha consentito di mettere a frutto competenze ed esperienze peculiari soprattutto in relazione alle specificità dei territori su cui gli stessi insistono.
La particolare vocazione del territorio della Val di Vara e del Parco Nazionale delle Cinque Terre, con significative esperienze in atto orientate verso la sostenibilità e in particolare verso un turismo sostenibile, ha offerto interessanti opportunità di incontro, conoscenza e orientamento per specifici ambiti formativi delle scuole.
All'iniziativa hanno partecipato tre Istituti Superiori con sedi in provincia della Spezia: l' Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e di Ricevimento “G. Casini”, l'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Turistici, commerciali e la pubblicità “Einaudi”, l'Istituto Tecnico Commerciale “Arzelà”. Inoltre, sono stati coinvolti soggetti ed enti del territorio interessati allo sviluppo di forme di turismo sostenibile, che si stanno sviluppando in special modo all'interno delle aree protette e nei territori rurali dell'interno (Provincia, Parchi, Comunità Montane, Operatori del settore: albergatori, agriturismi, ecc)
Le azioni svolte nell'ambito del progetto, che hanno avuto quale contesto di riferimento le politiche messe in atto dalle Amministrazioni del territorio, hanno consentito di realizzare occasioni di incontro tra le classi di scuole indirizzate verso il Settore Turistico, le Amministrazioni pubbliche ed i soggetti privati. Tali incontri/scambi sono stati finalizzati ad approfondire sia gli aspetti sociali, culturali ed economici da cui derivano le politiche turistiche locali orientate ad un turismo sostenibile, sia le scelte gestionali di servizi e strutture private orientate alla sostenibilità.
Si è inteso, dunque, facilitare, all'interno di un percorso “orientato alla sostenibilità”, la costruzione di reti di relazioni tra l'Istituzione scuola e quanti operano nel settore turistico, in modo da favorire sia la creazione di una “cultura locale” in termini di opportunità, risorse e competenze, sia l'orientamento di una formazione scolastica coerente con le necessità territoriali.
L'intento di diffondere la cultura della sostenibilità in ambiti tecnici, professionali ed imprenditoriali, ha indotto a realizzare l'esperienza educativa sperimentando l'inserimento di moduli didattici ad hoc nei diversi curricula scolastici.
Nell'ambito del progetto si è avuto la cura di approfondire contenuti e obiettivi dei programmi didattici dei diversi istituti coinvolti e di adeguare i percorsi alle diverse esigenze formative, attivando modalità partecipative di progettazione. Gli insegnanti delle diverse classi hanno contribuito a definire l'attività didattica: gli obiettivi specifici, i diversi passaggi del percorso formativo, le relative attività da attuare in classe, attraverso incontri e uscite sul territorio.
Le classi sono quindi state accompagnate nei diversi percorsi didattici che hanno previsto una serie di incontri, differenziati in relazione alle diverse scuole, partendo da quelli destinati a conoscere esperienze, conoscenze e punti di vista degli studenti, per passare poi alla scoperta delle realtà presenti sul territorio. Si è, quindi, proceduto ad una fase di registrazione e rielaborazione dell'esperienza.
Dal confronto tra i risultati dell'esperienza ed i programmi scolastici applicati nelle scuole partecipanti al progetto è scaturita infine una bozza di nuovo percorso formativo, integrato nel curriculum studi dei diversi istituti, finalizzato alla messa a regime del tema “turismo sostenibile” nei diversi corsi.
Tutto il percorso, ed i relativi materiali prodotti, sono stati rielaborati in forma di pubblicazione, finalizzata a comunicare all'esterno l'esperienza realizzata ed i risultati ottenuti.
Nel corso dello svolgimento del Progetto, è stata curata la coerenza delle modalità di intervento in riferimento ad alcuni indicatori di qualità, previsti dal Sistema di Indicatori di Qualità (SIQUAL) per l'educazione ambientale del Sistema ligure dei Centri, individuati nella fase di progettazione.
 
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    Le attività del CE del Parco dell'Antola

     
    Il Centro Esperienze ha sviluppato un progetto dalle caratteristiche innovative. La principale novità del progetto è stata quella di sfruttare la fase di cantiere legata alla ristrutturazione del Nuovo Rifugio Parco Antola non solo per apprendere tecniche e modalità costruttive ma anche come spunto di riflessione sul tema dell'attenzione all'ambiente. Nello specifico le attività previste dal progetto sono state le seguenti:
    1. Incontro tra progettisti e studenti dei corsi elettrotecnici - elettronici per illustrare filosofia e modalità delle tecniche relative alla progettazione dell'edificio e dell'impiantistica del rifugio, in particolare sullo studio dell'impianto fotovoltaico
    2. Realizzazione da parte degli studenti di un modello di impianto fotovoltaico stand-alone per la produzione, l'accumulo e l utilizzo dell'energia elettrica
    3. Realizzazione di una pubblicazione di presentazione delle caratteristiche tecnologiche della nuova struttura e le possibili attività di educazione ambientale che saranno svolte al suo interno
    4. Progettazione e realizzazione di un sistema informatico per la visualizzazione e l'elaborazione dei parametri energetici riferiti al funzionamento degli impianti finalizzato all'ottimizzazione dell'utilizzo dell'energia

    Dette attività sono state realizzate coinvolgendo gli studenti delle classi 5f e 5a superiore dei corsi elettro tecnici ed elettronici dell'Istituto Primo Levi di Ronco Scrivia. L'incontro con i progettisti è stato propedeutico allo sviluppo del modello in scala che gli studenti hanno realizzato; nell'incontro si sono affrontati i temi come l'utilizzo di energie rinnovabili, le problematiche legate alla costruzione di una struttura a 1460m senza accesso veicolare, ma soprattutto l'attenzione all'ambiente vista la delicata localizzazione dell'opera, proprio nel cuore dell'Area Protetta.

    La realizzazione dei modelli, uno costruito in scala mentre l'altro realizzato con strumenti informatici, permetterà di far comprendere in modo semplice come dalla luce solare si possa ottenere energia elettrica e sarà utile non solo agli studenti che hanno collaborato ma ad ogni futuro visitatore che vedrà nel modello un semplice ma efficace esempio di utilizzo di energie rinnovabili. L'ultima attività prevista è stata la realizzazione di un depliant in grado di fornire in modo semplice e divulgativo le informazioni necessarie per comprendere filosofia, carattere e scelte progettuali del nuovo Rifugio Parco Antola. Un pieghevole offrirà spunti e suggerimenti per un corretto approccio alla bioedilizia, alla prevenzione degli sprechi e alla possibilità di sfruttare energie alternative, in questo caso sole e biomassa, anche in scomode condizioni.

    Il progetto, appena conclusosi, ha rappresentato l'inizio di una serie di attività che avranno nel rifugio un fondamentale riferimento. La nuova struttura infatti vuole porsi non solo come un punto dedicato all'accoglienza degli escursionisti ma ad un vero e proprio centro esperienze capace di offrire percorsi multidisciplinari di educazione ambientale a gruppi di fruitori (scolastici e non) interessati all'approfondimento di tematiche ambientali.

     

     
     
     

    Le attività del CEA della Comunità Montana dell'Alta Val Polcevera

     

    Il Centro di Educazione Ambientale della Comunità Montana Alta Val Polcevera ha proposto agli Istituti Superiori "B. Marsano", "E. Majorana" e "G.C. Abba" (con sedi in Comune di Genova e confinanti con il territorio della Comunità Montana Alta Val Polcevera) un percorso didattico finalizzato alla conoscenza ed esperienza delle fonti energetiche alternative, nell'ambito del tema più generale della "bioarchitettura".

    Per la realizzazione del progetto è stato coinvolto un esperto nel settore delle energie alternative che, a seguito di un incontro di progettazione con le operatrici del Centro, ha curato l'incontro finale nelle classi.

    Il progetto proposto agli insegnanti si è svolto secondo le seguenti modalità:

    1. incontri di co-progettazione con gli insegnanti per la scelta delle classi partecipanti, la definizione del percorso didattico e stabilire le date degli incontri;
    2. primo incontro in classe con introduzione alle fonti energetiche, problematiche correlate e situazione attuale in Liguria
    3. secondo incontro presso il laboratorio "Alternativa-mente" del CEA a Torrazza per la visita e la sperimentazione dei modellini presenti nel laboratorio
    4. terzo incontro in classe con un esperto nel settore delle energie alternative per la realizzazione di modellini artigianali.

     

    http://www.cmaltavalpolcevera.it/cea.htm

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